Armando Maria Trotta
 

 Sceneggiatore
foto+Armando+Volver.jpg

CURRICULUM VITAE

Nato a Eboli (SA) il 14/05/1989.

• Laurea con lode presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Parma.

• Consulente presso la Direzione Generale Cinema - Ministero per i beni e per le attività

culturali.

• Docente di Sceneggiatura presso Master di I livello dell’Università degli Studi di Roma “La

Sapienza”.

Al duemilaquattordici ha scritto e diretto tre spettacoli teatrali e preso parte in veste di attore a

numerose messe in scena. Dopo un breve periodo di formazione presso il Centro Sperimentale di

Cinematografia a diventa consulente per la valutazione delle sceneggiature della Direzione Generale

Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, le sue principali mansioni inerivano la lettura

delle sceneggiature depositate presso la DGC e la redazione di schede di supporto ai lavori della

Commissione Cinema al fine dell’assegnazione della qualifica di “lungometraggio di interesse

culturale”; la lettura delle sceneggiature e la redazione di schede di supporto ai lavori della

commissione valutatrice inerenti le sceneggiature concorrenti al bando del fondo di co-sviluppo tra

Francia e Italia promosso dal MiBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo) e dal

CNC (Centre National du Cinéma et de l’image animée); la lettura delle sceneggiature concorrenti al

bando del fondo di co-sviluppo tra Germania e Italia promosso dal MiBACT (Ministero per i Beni e le

Attività Culturali e del Turismo) e dal FFA (Filmforderungsanstalt); lettura delle sceneggiature

concorrenti al bando del fondo di co-sviluppo tra Macedonia e Italia; la collaborazione alla

realizzazione del progetto MigrArti e all’organizzazione del premio MigrArti Venezia indetto dal

MiBACT, nell'ambito della 73°, 74°, 75° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

Dal duemilaquindici è docente di sceneggiatura presso l’Università degli Studi di Roma “La

Sapienza”. Ha firmato sette cortometraggi tra cui “Si sospetta il movente passionale con l’aggravante

dei futili motivi”, Regia di Cosimo Alemà. Il cortometraggio è stato proiettato come evento speciale

del SIC&SIC in seno alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, finalista al

David di Donatello 2019, Nastri d’Argento 2019 e attualmente in selezione in numerosi Festival

italiani e stranieri. Il soggetto è stato opzionato e al momento è in corso la fase di scrittura del

lungometraggio tratto dal cortometraggio. A Marzo del 2019 ha vinto il Premio Medusa con il

soggetto per lungometraggio “Il Clandestino e l’ascensore”. Ha inoltre scritto “Dell’acino e della

tempesta” di Arianna Del Grosso (Pupkin Production) vincitore di un contributo alla produzione per il

plafond opere prime della DGC e i cortometraggi “La regina si addormenta dove vuole” di Lorenzo

Tiberia (con il quale vince il Premio “Christian OZ Repici" alla Miglior Sceneggiatura - 2019) e

“Riccardo che rimbalzò sulle stelle” di Lana Vlady.

Continua a lavorare come consulente esterno tramite l’Istituto Luce - Cinecittà in qualità di lettore e

mantiene l’insegnamento di sceneggiatura presso il Master di Cinema, Serie TV, Format:

Sceneggiatura, Produzione, Marketing dell’Università “La Sapienza” di Roma.